Il primo punto è necessario quando si vuole installare SQL Server Reporting Services 2005 che necessita obbligatoriamente di IIS 6 (o versioni compatibili). Il secondo punto, invece, è obbligatorio per tutte le versioni di Windows 7.
Configurare IIS 7 in modalità compatibile
Dal pannello di controllo abilitare le funzionalità di windows, selezionare Internet Information Services con la seguente configurazione:
Web management tools
IIS 6 Management Compatibility
IIS 6 WMI Compatibility
IIS Metabase and IIS 6 configuration compatibility
World Wide Web Services
Application Development Features
ASP.NET
ISAPI Extensions
ISAPI Filters
Common Http Features
Default Document
Directory Browsing
HTTP Redirection
Static Content
Security
Windows Authentication
Al termine dell’installazione di IIS dovrebbe essere possibile installare SQL Server 2005 completo di tutti i pacchetti aggiuntivi.
Ci siamo! Microsoft con un tempismo mai rilevato finora ha messo a disposizione per il download la versione Release Candidate del sistema operativo che dovrebbe prendere il posto di Vista. Si tratta con molta probabilità dell’ultima versione non definitiva prima della RTM (Release To Manifacturing) che dovrebbe quindi essere messa in commercio entro la fine d’anno. Sembra proprio che la concorrenza di sistemi operativi emergenti (leggi Linux Ubuntu 9.04) e soprattutto le vendite non entusiasmanti di Vista abbiano spinto BigM a premere sull’acceleratore per raggiungere l’obbiettivo di far nascere il suo nuovo pargolo entro le vacanze natalizie. Di certo c’è che la RC non verrà distribuita in lingua italiana (anche se esiste una sorta di Language Pack non supportato che dovrebbe risolvere il problema) e che avrà una scadenza oltre la quale sarà inutilizzabile. Scadrà infatti il 1° Giugno 2010 ma già dal 1° Marzo dello stesso anno funzionerà per due ore dopodiché il pc si spegnerà in automatico. Nota importante che sottolinea quanto Microsoft abbia tenuto in considerazione le opinioni degli utenti è il fatto che questa nuova versione avrà una modalità chiamata Windows XP Mode che consentirà il supporto alle applicazioni sviluppate per il “vecchio” Xp. Ciò avverrà tramite l’utilizzo della tecnologia di virtualizzazione di VirtualPc anche se i requisiti minimi per l’utilizzo di tale modalità praticamente raddoppiano: 4Gb di RAM e 35 Gb di disco.
Microsoft ha comunicato che rilascerà la versione definitiva di Internet Explorer 8.0 oggi 19 Marzo alle ore 17 con un giorno di anticipo rispetto a quanto si pensava. La nuova versione sarà scaricabile dal sito Microsoft Download Center dove in questo momento è ancora possibile scaricare la versione RC1. A quanto pare, l’ottava reincarnazione del browser di Microsoft non sarà disponibile per Windows 7.
Microsoft SQL Server Reporting Services 2005 (SSRS2005), il sistema di Microsoft per la reportistica e la business intelligence, soffre di una grave carenza: il componente Rich TextBox. Non è infatti possibile visualizzare all’interno di un report un testo formatto in RTF (RichTextFormat). Questo è un grosso limite della versione 2005, dato anche dal fatto che Crystal Report offre questa funzionalità sin dalle prime versioni.
Per fortuna l’enorme comunity di sviluppatori attorno al mondo Microsoft ci viene in aiuto. Girando tra forum e blog ho scoperto una valida soluzione a questo problema, anche se affetta da qualche piccola controindicazione. La soluzione consiste in un componente custom (una dll per intenderci) che, una volta registrato in SSRS2005, visualizza un testo Rtf come una immagine.
Il procedimento è molto semplice. Nell’allegato a questo articolo trovate un file RichTextImager.dll. RichTextImager è una libreria sviluppata in .Net 2.0 e all’interno dell’allegato trovate tutta la solution originale. Potete modificare la solution e ricompilarla per ottenere una versione modificata del componente. I passi da seguire sono:
Copiare la dll in C:\{Cartella Programmi}\Microsoft Visual Studio 8\Common7\IDE\PrivateAssemblies in modo da poter utilizzare la libreria all’interno del designer.
Copiare la dll in C:\{Cartella Programmi}\Microsoft SQL Server\MSSQL.(n)\Reporting Services\ReportServer\bin (dove N è un numero che dipende dalla vostra installazione)
Modificare il file C:\Program Files\Microsoft SQL Server\MSSQL.(n)\Reporting Services\ReportServer\rssrvpolicy.config e inserendo il testo:
<CodeGroup
class="UnionCodeGroup"
version="1"
PermissionSetName="FullTrust"
Name="RTF_Converter"
Description="A special code group for my custom assembly.">
<IMembershipCondition
class="UrlMembershipCondition"
version="1"
Url="C:\{Cartella Programmi}\Microsoft SQL Server\MSSQL.(n)\
Reporting Services\ReportServer\bin\RichTextImager.dll"
/>
</CodeGroup>
Aprire il proprio progetto di reportistica in Microsoft Visual Studio 2005. Aprire il report su cui si vuole intervenire. Aggiungere in Report >Report Properties > References l’assembly RichTextImager.
In Report > Report Properties >Code aggiungere il seguente pezzo di codice:
PublicFunction GetRTFImage(ByVal rtfText asString) AsByte()
Dim rtfConv AsNew RTFConverter()
rtfConv.Rtf = rtfText
return RTFConverter.ConvertImageToByteArray(rtfConv.PrintToImage(500,50))
End Function
Aggiungere al report un’immagine e impostare la proprietà Sourcea Database.
Impostare la proprietà dell’immagine MIMEType a image/bmp
Impostare la proprietà Value a =Code.GetRTFImage(Fields!RTFText.Value)
Ci sono ovvie controindicazioni a questo approccio e sono:
Non è possibile selezionare il testo RTF perché è un’immagine e a volte l’immagine risulta sgranata.
Bisogna registrare una dll custom su SSRS2005 con eventuali problemi di deploy e di security.
Ogni report che deve visualizzare testo RTF deve referenziare un dll esterna e deve avere del codice custom al suo interno, con tutte le problematiche di manutenibilità correlate.
Però come si dice in questi casi: sempre meglio che niente…
Dopo anni d’intenso lavoro e di grandi risultati, Windows® XP sta per uscire di scena!
Il ritiro di questo sistema operativo così apprezzato dal pubblico sarà tuttavia molto graduale. Infatti, la versione C-OEM/System Builder sarà disponibile presso i magazzini dei distributori ancora per diversi mesi, consentendo ai rivenditori ed assemblatori nostri clienti di approvvigionarsi senza problemi.
Il pensionamento di un sistema operativo così diffuso e apprezzato dai clienti non deve tuttavia preoccupare!
Innanzitutto, Microsoft continuerà comunque a dare supporto tecnico a Windows XP per diversi anni. Recentemente è stato rilasciato il Service Pack 3 e gli aggiornamenti critici per la sicurezza saranno garantiti fino all’aprile 2014. Fino al giugno 2010, Windows XP sarà disponibile sui computer chiamati Netbook/NetTop od anche Ultra-Low Cost PC (ULCPC), già oggi largamente diffusi sul mercato.
Inoltre chi ha la necessità di usare Windows XP sui nuovi PC, per esigenze di compatibilità con applicazioni software o dispositivi hardware preesistenti, può avvalersi dei diritti di downgrade offerti da Windows Vista nelle versioni Business ed Ultimate.
È da poco uscito il software gratuito di Microsoft per l’aggiornamento dei suoi prodotti all’interno di una rete lan che si chiama Windows Software Update Services 3.0. La cosa che si nota immediatamente è che adesso esiste anche la versione per i 64 bit e che l’eseguibile scaricato ha le dimensioni dimezzate rispetto al suo predecessore. Sono cambiate infatti molte cose. Innanzi tutto la piattaforma che adesso è basta su Framework 2.0 come tutti i nuovi prodotti di Microsoft. Poi il fatto che la gestione dell’amministrazione non è più effettuata tramite interfaccia Web ma tramite la versione 3.0 della console di Microsoft (MMC 3.0). Di seguito elenco i requisiti minimi per l’installazione:
Windows Server 2003 SP1 o superiore
IIS 6.0 o superiore (J)
Microsoft .NET Framework 2.0
Microsoft Management Console 3.0
Microsoft Report Viewer
SQL Server 2005 SP1 è opzionale. Notare che se non viene rilevata una versione compatibile di SQL Server, WSUS 3.0 installerà il Windows Internal Database ovvero una istanza di SQL 2005 express.
I requisiti necessari per la console di amministrazione sono:
Sistema operativo Windows Server 2003 SP1 o superiore, Windows XP SP2 o Windows Vista
Microsoft .NET Framework 2.0
Microsoft Management Console 3.0
Microsoft Report Viewer
In un prossimo articolo descriverò la procedura di installazione passo per passo.
In questo periodo mi sto concentrando sulla generazione e visualizzazione di report con Microsoft SQL Server 2005 Reporting Services. In particolare per la visualizzazione dei report in applicazioni winform e web è disponibile un controllo chiamato Microsoft ReportViewer disponibile con Microsoft Visual Studio 2005.
Per default il controllo si presenta con etichette e label in inglese. Un bel problema se la nostra applicazione è in italiano. Per ovviare a questo inconveniente è sufficiente scaricare il Microsoft ReportViewer Language Pack, dopo aver installato il Microsoft Report Viewer Redistributable 2005, installare e scrivere le seguenti righe di codice all’interno della nostra applicazione.
Thread.CurrentThread.CurrentCulture = new CultureInfo("it-IT");
Thread.CurrentThread.CurrentUICulture = new CultureInfo("it-IT");
CodeProject.com suggerisce un metodo alternativo, e che francamente non mi soddisfa, che consiste nel nascondere totalmente la toolbar nativa del controllo e re-implementarla da zero. A voi la scelta.