Archivio | aprile, 2009

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Pagine bianche nella stampa di un report in Reporting Services

Pubblicato il 22 aprile 2009 da Massimo

Ancora un piccolo tips sulle stampe in Microsoft Reporting Services. A volte può capitare che inviando un report in stampa (o anteprima) o esportandolo in un formato (tipo il pdf), alla fine di ogni pagina ci sia una pagina vuota o bianca.

Questo capita, nel 90% dei casi, a causa di una errata impostazione dei margini e del corpo della pagina in fase di design. Questo causa che il corpo di pagina sia troppo grande per contenere tutti gli elementi del report. La regola da rispettare quando si crea un nuovo report è la seguente:

Body Width <= Page Width – (Left Margin + Right Margin)

Quello che bisogna tener a mente è che esiste una area del report, chiamata Usable Area, che rappresenta lo spazio disponibile per disegnare il report dopo aver tolto dallo spazio totale di pagina i margini, l’intestazione e il piè di pagina. In pratica le dimensioni dell’Usable area sono:

X = Page.Width – (Left Margin + Right Margin + Column Spacing)

Y = Page.Height – (Top Margin + Bottom Margin + Header Height + Footer Height)

Questi fattori sono importanti da tener a mente quando si crea un nuovo report in modo da non avere brutte sorprese in fase di stampa o di anteprima.

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Visualizzare Report di Reporting Services con Web Services e i problemi con l’impostazione internazionale del client (Locale)

Pubblicato il 21 aprile 2009 da Massimo

Torno ancora una volta a parlare di Microsoft SQL Server Reporting Services. Reporting Services mette a disposizione due interessanti web service per la visualizzazione e la manipolazione programmatica di report RS pubblicati sul server. In questo modo è possibile customizzare la visualizzazione e la gestione dei report all’interno della nostra applicazione .NET.

Detto questo può capitare di incappare in un fastidioso problema di localizzazione delle date e delle valute che potrebbero essere visualizzate in inglese invece che nella lingua impostata come default. Come si evince da un articolo sula KB di Microsoft il problema è noto e risiede nella mancata comunicazione dell’Accept-Language HTTP nell’header delle chiamate SOAP fatte dal client.

Secondo l’articolo, per sopperire al problema, è sufficiente aggiungere il seguente pezzo di codice all’interno del file Reference.cs o (.vb):

protected override WebRequest GetWebRequest(Uri uri)
{
    HttpWebRequest wr = base.GetWebRequest(uri) as HttpWebRequest;
    wr.Headers.Add("Accept-Language:" + CultureInfo.CurrentCulture.Name);
    return wr;
}

Nel mio caso ha funzionato ;-)

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Pop3 Connector in ambiente non SBS

Pubblicato il 20 aprile 2009 da Vincenzo

hMailServerNell’articolo di qualche tempo fa citavo il Pop3 connector di Sbs2003 come uno strumento molto utile per chi deve gestire un server Exchange e delle caselle di posta pubbliche. Menzionavo il fatto che effettivamente si sente la mancanza di uno strumento così facile e veloce da implementare (e soprattutto gratuito) in sistemi non Small Business Server. Girando per la rete e confrontando le varie soluzioni mi sono imbattuto in un software chiamato hMailServer. Questo sorprendente software gratuito è a tutti gli effetti un server di posta elettronica in Windows che può gestire caselle sia POP3 che IMAP4. Può funzionare da server di inoltro (con funzioni antivirus ed antispam) oppure come semplice backup del proprio server primario in quanto memorizza le mail in un database che, a scelta, può essere Microsoft Sql, MySql o PostgreSQL. E’ infine utilizzabile in maniera molto proficua come connettore POP3 per Exchange in quanto permette il download di mail tramite il protocollo suddetto ed il reinoltro ad un server di posta da noi scelto. La procedura per realizzare questo è a grandi linee la seguente:

  1. Scaricare ed installare hMailServer ;-)
  2. Configurarlo con un dominio di posta fittizio
  3. Configurare i vari account che corrisponderanno alle varie caselle di posta di cui fare il download
  4. Configurare ognuna di esse per il reinoltro al server Exchange

Come sempre in questi casi è più facile a farsi che a dirsi ed è per questo che stiamo preparando una serie di videoguide che descriveranno passo per passo l’installazione e la configurazione di un sistema composto da un server Exchange in unione con hMail come connettore POP3
Rimanete sintonizzati!

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20 utili add-on per Mozilla Firefox 3

Pubblicato il 16 aprile 2009 da Massimo

Mozilla Firefox è sicuramente un ottimo browser, non tanto per la compatibilità con i vari standard web ma per l’enorme quantità di add-on disponibili nel repository ufficiale. Tanti ma soprattutto molto utili. In questo articolo elenco 20 tra i più utili add-on che utilizzo per lavoro e tempo libero.

Delicious Bookmarks

1218135075 Delicious Bookmark è un add-on fondamentale. Attraverso tre pulsanti è possibile visualizzare o aggiungere bookmark sul servizio online di social bookmarking Delicious. Con una comoda interfaccia si possono visualizzare i proprio bookmark organizzati per tag in ordine alfabetico o per numero. Un campo libero ci permette anche di ricercare un link con un testo. Unico requisito la registrazione di un utenza su Delicious.com.

CustomizeGoogle

customizegoogle CustomizeGoolge è un comodo add-on che aumenta le funzionalità dei risultati di Google aggiungendo informazioni addizionali e rimuovendo tutto lo spam e la pubblicità non necessaria. Grazie ad un ricco pannello di controllo è possibile configurare una quantità elevata di aspetti e di comportamenti. Trovo comodo soprattutto la ricerca multi motore nella pagina dei risultati.

GooglePreview

googlepreview GooglePreview è un fantastico add-on che visualizza un’immagine di anteprima e il punteggio di popolarità per ogni risultato di una ricerca effettuata con Google o con Yahoo.

In questo modo è possibile farsi un’idea della popolarità, e quindi della qualità, del sito e del suo aspetto esteriore. Molto comodo quando devi individuare velocemente un sito che già conosci per la sua interfaccia.

Video DownloadHelper

video Nell’era di Youtube e dei portali video, Video DownloadHelper rientra a pieno titolo tra i più utili add-ons per Firefox. Con Video DownloadHelper puoi comodamente scaricare e convertire i video dai portali come Youtube direttamente dalla toolbar di Firefox.

PDF Download

pdfdownload PDF Download è uno strumento per gestire e visualizzare pagine web e documenti pdf.

Grazie a questo add-on è possibile esportare una pagina web in formato pdf,  aprire un documento pdf in formato html o condividerlo sul web. Veramente comodo.

BugMeNot

bugmenotCapita spesso di incappare in siti web che, con un qualsiasi pretesto, ti richiedono la registrazione obbligatoria. Questo tipo di comportamento è molto frustrante perché ti obbliga ad inserire continuamente i tuoi dati personali anche per semplici cose come scaricare un programma in versione demo o visualizzare un documento. BugMeNot.com è un noto motore di ricerca online che permette di trovare account già pronti all’uso evitando così la registrazione presso il sito web. Basta inserire il sito internet che richiede la registrazione e in un attimo BugMeNot ti restituisce un elenco di username e password. Per fortuna per Firefox c’è questo comodo add-ons che fa tutto il lavoro per noi. Basta posizionarsi sulla form di autenticazione del sito e con un semplice click sul tasto destro del mouse l’add-on invierà una richiesta al motore BugMeNot che ritornerà una login valida compilandola direttamente nei campi della form.

XMarks

xmarks XMarks è un utile add-on per tutte quelle persone che possiedono più di un computer (tipo casa e lavoro) e vogliono mantenere sincronizzate le impostazioni, i preferiti e le password di Firefox tra un computer e l’altro. Basta ottenere un account eseguendo l’iscrizione al servizio online http://www.xmarks.com/, scaricare, installare e configurare l’add-ons con il proprio account su tutti i computer che si vuole mantenere sincronizzati, e il gioco è fatto.

Morning Coffee

morningcoffee Morning Coffee è un simpatico add-on per gli abitudinari che ogni mattina, prima di iniziare a lavorare o studiare, si leggono le ultime novità nei soliti blog o siti web. Uno strumento in grado di aiutarci nella routine quotidiana attraverso un semplice bottone. Con Morning Coffee, infatti, è possibile organizzare i propri preferiti giorno per giorno e con un semplice click aprirli tutti contemporaneamente. Con la possibilità di distinguere i preferiti della settimana da quelli del fine settimana.

Add to Search Bar

addtosearchbar Add to Search Bar è un add-on che aggiunge un’interessante funzionalità alla Search Bar standard di Firefox. Con Add to Search Bar è possibile aggiungere all’elenco dei Search Engine un qualsiasi sito web dotato di pagina di ricerca.

gTranslate

gTranslate gTraslate è un add-on che traduce il testo selezionato in varie lingue tramite il menù contestuale. Il programma utilizza per questa attività il servizio di traduzione online Google Translate. Molto comodo per la traduzione al volo di parole o di piccole frasi senza muoversi dalla pagina che si sta leggendo.

searchOnTab

searchontb SearchOnTab è un piccolo add-on che abilità la possibilità di aprire il risultato della ricerca della Search Bar in un nuovo tab invece che in quello corrente.

Piccolo, semplice e molto funzionale.

New Tab Button on Tab Bar

newtabbutton New Tab Button on Tab aggiunge un comodo bottone nella tab bar di Firefox che permette l’apertura al volo di nuovo tab.

Undo Closed Tabs Button

undoclose Undo Closed Tabs Button aggiunge un nuovo bottone nella barra dei tab, e nel menù contestuale, che permette il ripristino dei tab chiusi.

Molto comodo quando si chiude accidentalmente un tab.

CookieSwap

cookieswap CookieSwap è un add-on che permette di mantenere più di un cookie per lo stesso dominio raggruppandoli per profili. Con un semplice menù è possibile cambiare il profilo e con esso tutti i cookie associati. In questo modo è possibile, per esempio, autenticarsi su un account web mail (come Gmail) con utenti diversi e cambiare utente con un tasto.

Image Zoom

zoomimage Image Zoom permette di zoomare le immagini della pagina web attraverso il menù contestuale o la toolbar. Senza ingrandire il resto della pagina.

Screengrab

screengrab Screengrab è un altro comodo add-ons che permette di salvare una pagina web come immagine. E’ possibile catturare come immagine solo la parte visibile nel tab, l’intera pagina (anche quella non visibile) , solo un sezione o un frame particolare.

ColorZilla

eyedropper Con ColorZilla è possibile leggere il codice RGB del colore presente in un pixel sulla pagina web. Utile soprattutto ai designer web.

MeasureIT

measureit Entriamo nella categoria add-on per sviluppatori. Con MesureIT è possibile misurare, con l’ausilio di un comodo righello in pixel, una sezione della pagina.

Web Developer

webdeveloperWeb Developer è una comoda toolbar ricca di funzionalità per uno sviluppatore web. Con web developer hai la possibilità di abilitare, disabilitare e visualizzare i css, mostrare una serie di informazioni sul sito e sulla pagina, validare il css, l’html e il feed e tanto altro ancora.

Chromifox Basic

1234853230 Come ultimo, non un vero e proprio add-on piuttosto un tema che trasforma Firefox nel nuovissimo e moderno Google Chrome. Un simpatica idea per ringiovanire il look & feel del nostro browser preferito. ;-)

 

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Skype Launcher ovvero come eseguire due istanze di skype contemporaneamente

Pubblicato il 15 aprile 2009 da Massimo

Giusto oggi mi è sorta la necessità di aprire due istanze di Skype con due account differenti. Purtroppo questa funzionalità non è disponibile nativamente nel programma, occorre quindi appoggiarsi a soluzioni alternative.

Tra le varie soluzioni che ho scovato in internet c’è la possibilità di eseguire il file skype.exe con il comando RUNAS. Attraverso questo tool è possibile lanciare un programma impersonando un altro utente di sistema. Dopo varie prove però mi son dovuto arrendere all’evidenza che Skype.exe, almeno la mia versione 4.0, non ne vuole sapere di aprirsi due volte.

Dopo varie ricerche approdo finalmente ad una soluzione accettabile. Apprendo infatti dal forum ufficiale che qualcuno si è preso la briga di creare un simpatico programma dal nome Skype Launcher che è in grado di gestire account multipli sulla stessa macchina. Il programma risulta compatibile sia con la versione 3 che con la versione 4 di Skype.

skypelauncher

Una volta lanciato l’eseguibile viene proposta la classica schermata di login di Skype che ci permette di specificare un account diverso da quello abitualmente utilizzato. Eventualmente è possibile utilizzare la comoda utility SkypeLauncher_Config per gestire tutti i nostri account direttamente con Skype Launcher.

skypelogin

Nelle prove che ho effettuato Skype Launcher si è dimostrato abbastanza stabile, anche se in alcune occasioni mi ha mostrato un strano messaggio di errore sull’invalidità dei dati dell’account.

skypelaunchertrayAlla fine ho ottenuto il risultato che volevo. Essendo però una soluzione non ufficiale non è consigliabile in ambienti di produzione o per scopi lavorativi. A voi la scelta.

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JetBrains ReSharper 4.5

Pubblicato il 09 aprile 2009 da Massimo

speedometer_litIeri è stato rilasciato ReSharper 4.5, il più famoso addin per Microsoft Visual Studio. ReSharper è, dal mio punto di vista, uno dei migliori addin per Visual Studio che ne estende enormemente le funzionalità di refactoring e non solo. In questa ultima versione le novità sono tante e tutte molto interessanti. Ho deciso quindi di provare subito la nuova versione testandola direttamente sul campo con una solution Visual Studio composta da circa 80 progetti!

inspector3Rispetto alla versione precedente (la 4.1) questa è risultata però decisamente più pesante, sia in termini di memoria che in termini di velocità. Nonostante infatti i dichiarati miglioramenti di prestazioni e di consumo di memoria, aprendo la solution il consumo di memoria, al termine del caricamento, è passato da 700mb con vecchia versione a oltre 1GB con quella nuova. Nel task manager notiamo inoltre, un nuovo processo dal nome JetBrains.Resharper.ExeternalProcessStorage.Process.exe, prima inesistente, che consuma altri 20mb.

Tra le novità interessanti il Solution-Wide Code Inspections ora più preciso, anche se decisamente più lento, in grado di rilevare:

  • Dichiarazioni non private che non sono utilizzate
  • Valori di ritorno non utilizzati di metodi non privati
  • Campi privati non utilizzati
  • Parametri non utilizzati di membri non privati
  • Eventi abstract o virtual che non vengono mai invocati
  • Campi non assegnati
  • Membri e tipi public che possono essere convertiti in internal

newfeatures_naming_style

Ho provato sul campo il Solution-Wide Code Inspections che mi ha dato ottimi risultati rilevando problemi anche in classi e metodi particolarmente complessi. Attenzione però il Solution WiceCode Inspections può durare, in una prima fase, anche alcune ore dipendente dalla dimensione della solution, degradando le prestazioni del computer senza impedire però il continuo svolgimento del proprio lavoro.

namingstyle Oltre al supporto per Visual Basic 9, finalmente è arrivata la funzionalità di Extended Naming Style Configuration che ci permette di configurare tutta una serie di naming convention su namespace, metodi, classi, interfacce, campi e proprietà. Prima di oggi questa funzionalità era disponibile solo con appositi plugin di terze parti. Dal pannello delle opzioni, tramite una comoda interfaccia, è possibile specificare la convezione da applicare in base al tipo di membro. Tra le possibilità possiamo specificare un prefisso, un suffisso oltre alla stile suddiviso in UpperCamelCase, lowerCamelCase, ALL_UPPER, all_lower e First_upper. Queste convenzioni sono configurabili a livello globale o per linguaggio.

newfeatures_sw_inspections

Non da ultimo ci sono piccole ma sostanziali migliorie come il supporto nativo all’MSTest, nuove funzionalità di navigazione, nuove inline refactoring e tanto altro.

In definitiva ReSharper si conferma il miglior strumento per lo sviluppo in ambito .net e nonostante le performance in alcuni casi deludenti, le novità introdotte sono tante e soprattutto molto utili. Decisamente consigliato.

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Problemi con SQL Server 2005 Service Pack 3, bpacmd.exe non trovato e codice errore 0x7370

Pubblicato il 06 aprile 2009 da Massimo

Da poche settimane è disponibile il Service Pack 3 di Microsoft SQL Server 2005 nelle sue varie declinazioni. Il service pack 3 porta con se un numero notevole di aggiornamenti e di correzioni importanti. Per un elenco completo consultare l’apposita pagina sul sito di Microsoft Support List of the bugs that are fixed in SQL Server 2005 Service Pack 3.

Può capitare, però, di incappare in uno strano errore in fase di aggiornamento del componente Reporting Services di SQL Server. L’aggiornamento se effettuato tramite Microsoft Update ritorna semplicemente il codice di errore 0x7370, mentre se eseguito manualmente con il file di setup ritorna l’errore –1 con messaggio vuoto. Cercando il codice di errore 0x7370 sia sul sito di Microsoft che su Google, non viene trovato niente di rilevante o comunque niente che sia direttamente correlato al service pack di sql server.

In questo caso ci viene in soccorso l’Event Viewer o altrimenti detto nella versione italiana Visualizzatore Eventi. Nel visualizzatore eventi, infatti, è necessario cercare un generico errore NET Runtime 2.0 Error Reporting dove si specifica che è impossibile trovare il file bpacmd.exe. Sul file di log di installazione “RS_1.log” viene specificato che:

04/06/2009 14:44:09 RS System.IO.FileNotFoundException: Impossibile caricare il file o l’assembly ‘BPAClient, Version=9.0.242.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=89845dcd8080cc91′ o una delle relative dipendenze. Impossibile trovare il file specificato.
Nome file: ‘BPAClient, Ve

Una breve ricerca su internet e scopriamo che il file bpacmd.exe è un programma utilizzato in fase di aggiornamento anche noto con il nome esteso di SQL Server 2005 Best Practices Analyzer. In pratica il programma di aggiornamento non riesce a trovare e quindi a caricare la dll BPAClient.dll!

Per risolvere questo problema è sufficiente quindi completare i seguenti passi:

  1. C:\{Cartella Programmi}\Microsoft SQL Server\90\Setup Bootstrap\Bin selezionare tutti i file presenti nella cartella e copiarli nella cartella padre C:\{Cartella Programmi}\Microsoft SQL Server\90\Setup Bootstrap\
  2. Riavviare l’installazione del Service Pack 3.

Non è ancora chiara l’origine del problema ma a quanto pare non esiste una via ufficiale per risolvere l’errore. Nel frattempo questo piccolo tip potrebbe tornarvi utile ;)

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